Il Progetto Lo Scaffale
 

Cooperando si cresce

Con il progetto Sapere Coop, ossia con le proposte di sostegno alla didattica, puntualmente tutti gli anni le cooperative di consumatori mettono a disposizione della Scuola un catalogo di percorsi, laboratori, animazioni, mostre, seminari, esperienze partecipative, didattica cooperativa: una grande ricchezza di iniziative e strumenti per contribuire alla costruzione di conoscenze e abilità di bambini e ragazzi affinché possano elaborare un autonomo e originale punto di vista in tema di scelte e di modelli di consumo, e non solo.
L’intervento educativo di Coop raccoglie un patrimonio di competenze e sensibilità pedagogiche che ha fatto “scuola”
(riconosciuto dal MIUR attraverso il rinnovo di protocolli d’intesa a partire dal 1999) e che si è costantemente aggiornato e innovato per stare al passo dei linguaggi delle nuove generazioni e del forte cambiamento in atto nelle scuole, nella società e nelle comunità di appartenenza, sempre più multiculturali.
Nel corso dell’anno scolastico 2015-2016 i progetti Coop di sostegno alla didattica hanno coinvolto 267.093 studenti, 11.613 classi e 15.097 insegnanti, in circa 750 comuni italiani.

Oggi siamo di fronte a un passaggio importante, già sperimentato in alcune regioni, in cui ci rendiamo promotori di
un’interazione molto più matura tra Coop, le scuole e il territorio, per favorire la costruzione di veri e propri “progetti di comunità”. Grazie all’approccio integrato e alla virtuosa necessità di fare rete tra soggetti e istituzioni, misuriamo concretamente nuove potenzialità di produrre cambiamento di cultura e di valori.

Coop si fa facilitatrice di un rinnovato protagonismo della Scuola, invitando gli insegnanti a esplorare le molteplici connessioni tra i saperi e a promuovere il ruolo della narrazione, elementi utili a rinforzare i percorsi educativi formali e informali dei ragazzi, dentro e fuori la classe. La Scuola si apre al territorio e con la tecnologia entra nelle case, dialoga con le famiglie, progetta tenendo conto delle risorse e delle competenze del territorio e poi, nel tempo, le “restituisce” alla comunità intera attraverso il ruolo attivo e propositivo degli studenti, che diventano testimoni di una nuova sensibilità.

Una sfida che intraprendiamo con passione, curiosità e determinazione perché crediamo che “la cultura sia uno degli elementi determinanti del benessere sociale e serva al consumo responsabile, al dialogo sociale e alla cittadinanza attiva” (dalla Carta dei Valori delle Cooperative di Consumatori).

Saper scegliere

L’obiettivo di ogni percorso educativo SapereCoop è quello di guardare dentro e oltre gli oggetti e le esperienze di consumo, aprire finestre sul mondo e su se stessi (perché l’identità individuale e di gruppo si percepisce anche attraverso la relazione con gli oggetti di consumo), sviluppare competenze - in chiave europea, di cittadinanza, disciplinari e trasversali - intese come capacità di usare le conoscenze per leggere e comprendere la complessità di fenomeni e relazioni e affrontare problemi.
I percorsi didattici ruotano intorno a temi e problemi collegabili all’esperienza, permettendo di esercitare i vari saperi disciplinari come strumenti per agire. Le proposte Coop promuovono soprattutto esperienze e riflessioni sui modi del conoscere e sulle dinamiche delle scelte, sollecitando i bambini e i ragazzi a mettersi in gioco e a sentirsi parte di una comunità che apprende, condivide e si trasforma.

Mettersi in gioco

I percorsi e le esperienze educative proposte da Coop o co-progettate insieme agli insegnanti vedono protagonisti i bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado.
La durata, il livello di approfondimento dei contenuti, l’utilizzo di metodologie e strumenti tengono conto delle specifiche fasce di età e delle esigenze didattiche degli insegnanti. Non si tratta, infatti, di percorsi estemporanei rispetto al lavoro quotidiano svolto dai docenti ma, al contrario, sono pensati per integrarsi nei Piani Triennali di Offerta Formativa (PTOF) diventando così un utile strumento per i progetti di educazione alimentare e al gusto, di educazione interculturale e alla mondialità, di educazione alla tutela ambientale e alla valorizzazione del territorio, di educazione ai media e ai linguaggi della comunicazione.

Costruire insieme

La qualità della proposta educativa di Coop si gioca sul metodo che è fatto di tecnica e di strumenti. Le attività partono dall’ascolto dei ragazzi e dei giovani, per offrire e costruire insieme indispensabili strumenti di cittadinanza.
Strategie esperienziali e partecipative, didattica cooperativa, giochi di ruolo, dibattiti e animazioni sono gli elementi che caratterizzano la relazione con i bambini e i ragazzi, stimolando curiosità, coinvolgimento e responsabilità. Si utilizzano linguaggi, strumenti e approcci a loro misura, coniugando analogico e digitale e non si prescinde dall’uso della tecnologia che genera connessioni e opportunità educative, in sintonia con gli obiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).


Partecipare al cambiamento

I percorsi che ogni Cooperativa mette a disposizione degli istituti scolastici del proprio territorio rientrano in tre grandi aree tematiche per interpretare le sfide globali indicate negli obiettivi di sviluppo del millennio dalle Nazioni Unite, da raggiungere entro il 2030:
ALIMENTAZIONE: in coerenza con le Linee Guida per l’Educazione Alimentare del MIUR (rapporto sensoriale con gli alimenti, la nutrizione e l’ambito scientifico, la conoscenza del cibo e della filiera produttiva, l’igiene e la sicurezza alimentari, l’approccio culturale al cibo).
AMBIENTE: geografia economica; globalizzazione e sostenibilità ambientale; biodiversità; risorse naturali e produzione rifiuti; ciclo di vita dei prodotti ed economia circolare.
CITTADINANZA: diritti di cittadinanza; identità, geografia e scambi, cultura dell’incontro e del dialogo; solidarietà, legalità e cooperazione.

Dialogare con il territorio

Sono sempre più numerosi gli incontri e i laboratori per docenti e genitori, ma anche famiglie, adulti, giovani, anziani, soci e soci volontari, sul recupero di conoscenze come veicolo di valori e tradizioni; sulla valenza educativa che hanno le storie e la narrazione nel favorire processi di crescita; sulla decodifica della comunicazione intorno al cibo; sull’appartenenza generazionale attraverso l’uso e il consumo di oggetti simbolo.

Si tratta di occasioni di riessione e di dialogo con il territorio e la comunità, in parallelo e a completamento delle attività svolte con la classe, in una “scuola senza confini e senza età”, dove i cittadini sono attori protagonisti nel costruire, ogni giorno, una crescita collettiva per una migliore convivenza e qualità della vita.

I luoghi dell'esperienza: il supermercato

Una caratteristica originale dell’esperienza Coop è l’uso dei propri punti di vendita, messi a disposizione dei ragazzi come luoghi reali del territorio esterno alla scuola: “l’extrascuola”.

I punti di vendita Coop possono essere considerati veri e propri laboratori didattici: luoghi di conoscenza e confronto tra stili di vita, di incontri intergenerazionali, di scambio e socializzazione. E' al supermercato che il consumatore, ripercorrendo le storie dei prodotti, le loro filiere, le scelte etiche legate alla produzione, può iniziare a riflettere sui propri bisogni, sui propri comportamenti di acquisto e sull’impatto che questi possono avere sull’ambiente, sull’economia e sulla società e, dunque, sulla vita delle persone. I punti di vendita diventano, altresì, luoghi di apprendimento e formazione di competenze nei progetti di “Alternanza Scuola Lavoro”.

 
 
 
www.saperecoop.it - Registrato da Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori – COOP - CF: 97070490582
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